4a Domenica di Avvento

Pensierino n° 241

Carissimi, penso sia rimasta nel cuore di tutti la preghiera e la commozione di papa Francesco lo scorso 8 dicembre in piazza di Spagna a Roma, nel suo omaggio all’Immacolata. Così ha pregato il Papa: “Vergine Immacolata, avrei voluto oggi portarti il ringraziamento del popolo ucraino, per la pace che da tempo chiediamo al Signore. Invece devo ancora presentarti la supplica dei bambini, degli anziani, dei padri e delle madri, dei giovani di quella terra martoriata, che soffre tanto”. Anche noi in questo avvento abbiamo pregato tanto per la pace, ma stiamo ancora constatando la fatica dell’uomo a percorrere vie di pace e continuano a sconvolgerci le notizie che ci arrivano dall’Ucraina e da tante altre parti del mondo. La preghiera del Papa continua però con un invito alla fiducia che ci deve animare nel nostro impegno nell’essere costruttori di pace: “Ma in realtà noi tutti sappiamo che tu, Vergine Immacolata, sei con loro e con tutti i sofferenti così come fosti accanto alla croce del tuo Figlio. Grazie, Madre nostra. Guardando a te, che sei senza peccato, possiamo continuare a credere e sperare che sull’odio vinca l’amore, sulla menzogna vinca la verità, sull’offesa vinca il perdono, sulla guerra vinca la pace”.

Vorrei suggerire a tutti, oltre alla preghiera per la pace che continuiamo ad innalzare anche durante la novena di Natale, sia con gli adulti come con i bambini e gli adolescenti, di accogliere l’invito, sempre fatto dal Papa, di vivere un Natale più sobrio per poter aiutare concretamente i nostri fratelli dell’Ucraina.

Impegniamoci soprattutto nel costruire la pace anche tra noi, riconoscendo in ogni persona il volto di Gesù, offrendo a tutti il nostro amore, il nostro perdono, la nostra vicinanza, la nostra disponibilità… Il canto degli angeli a Natale, “Gloria a Dio nell’altro dei cieli e pace in terra agli uomini” ci sostenga nel nostro cammino.

Buona domenica e buona novena di Natale!

don Gianluigi