34a Domenica Tempo Ordinario

Pensierino n° 237

Carissimi, questa domenica riserva un altro momento di grazia particolare per la nostra Diocesi di Como: la beatificazione di padre Giuseppe Ambrosoli a Kalongo in Uganda. Padre Giuseppe, nativo di Ronago, è stato missionario Comboniano e medico, fondatore di un ospedale, di scuole per infermieri e ostetriche, innamorato di Dio e per questo vicino ad ogni persona, in particolare a chi soffre, con le sue competenze mediche. Oggi ci viene proposto come nuovo modello di vita cristiana, amico e protettore.

Come già ho accennato qualche domenica fa, la mamma di padre Giuseppe, Palmira Valli, era nativa della nostra parrocchia, ha ricevuto qui il battesimo e ha celebrato il suo matrimonio con Giovanni Battista Ambrosoli sempre nella chiesa di San Bartolomeo. Un legame particolare ci unisce quindi a questo nuovo beato, che ricorderemo anche nella nostra chiesa collocando una sua immagine.

Mi piace però qui ricordare soprattutto ciò che i biografi di padre Giuseppe dicono della mamma Palmira: “Si occupò dell’educazione religiosa dei suoi otto figli e da subito rese i suoi piccoli molto autonomi: una famiglia per molti versi fuori dall’ordinario, soprattutto se si considera l’epoca e il fatto che la storia di padre Giuseppe prende radici in un minuscolo paese di confine, come era allora Ronago”. L’impegno educativo di mamma Palmira, dalla quale, a detta di molti, padre Giuseppe ha ereditato la bontà, ci fa cogliere come la santità sia certamente un dono di Dio, ma anche frutto di un cammino di educazione che, accolto, coltivato e fatto proprio nella libertà di ciascuno, può arrivare a vette altissime di santità.

Un invito per tutti noi, famiglie, sacerdoti, educatori, insegnanti, volontari… a rinnovare con gioia e coraggio il nostro impegno educativo perché tutti possiamo realizzare quel progetto di bene che Dio ha pensato per ciascuno di noi.

Chiediamo al nuovo beato padre Giuseppe Ambrosoli e al nostro santo Giovanni Battista Scalabrini di accompagnarci in questo cammino.

Buona domenica!

Don Gianluigi