PENSIERINO DEL PARROCO

Santo Natale

Dall’eternità il Padre è occupato ad amare il Figlio. Dall’eternità il Figlio è occupato ad amare il Padre. Ma questa eterna occupazione d’amore – che noi chiamiamo vita divina – non ha impedito una diffusione dell’Amore. Così il Signore da sempre si è occupato dell’uomo anche quando l’uomo si è da lui allontanato. Il Signore ha amato Adamo, prima e dopo il peccato, in egual misura.

Nella pienezza dei tempi, poi, il segreto della vita divina è stato riversato in Maria, che da allora appelliamo «piena di grazia». Sì, il cuore di Maria è stato occupato interamente dalla vita divina, sicché in lei il male antico non ha trovato spazio alcuno.
Ma la vita di Dio in Maria ha assunto un volto concreto: quello di Gesù. Come ogni mamma anche Maria è stata chiamata a uscire da se stessa per prendere in braccio il suo bambino quando questi piangeva nel cuore della notte. Chissà quante volte Gesù ha distolto Maria dalle sue faccende e dai suoi pensieri perché aveva fame o perché doveva essere pulito. Chissà quanti giorni Maria ha speso per cucinare per Gesù, per lavare i panni di Gesù, per insegnare a Gesù a parlare.
La cura per Gesù è stata anche la salvezza di Giuseppe. Sì, perché Giuseppe si è salvato con il suo paziente lavoro portato avanti per dare il pane quotidiano a suo figlio e per avere una casa in cui abitare con sua moglie. Giuseppe ha riempito il suo cuore con la vita di Dio con la pialla e il martello. L’amore ha sempre una dimensione di concretezza o non è.
A Natale, Dio si è fatto uomo per farci dono della sua vita, come ha fatto con Maria e con Giuseppe. Lasciamo quindi che questa vita occupi il nostro cuore e possa fiorire nella concretezza e nella fedeltà.
Il Signore ci doni qualcuno per cui andare a scuola ogni mattina; qualcuno per cui passare l’aspirapolvere e rifare il letto; qualcuno a cui insegnare a leggere e a scrivere; qualcuno per cui svegliarsi presto e andare a lavorare in ospedale o in negozio o in cantiere; qualcuno da accudire con tenerezza perché malato; qualcuno da mettere a letto…
La nostra vita sarà divina non perché toccata da qualche miracolo né perché priva di problemi. La nostra vita sarà divina nella misura in cui prenderemo sul serio le piccole cose di tutti i giorni. Diceva Tolkien ne Lo Hobbit: «Qualcuno ritiene che soltanto un grande potere riesca a tenere il male sotto scacco. Ma non è ciò che ho scoperto io. Ho scoperto che sono le piccole cose… le azioni quotidiane della gente comune che tengono a bada l’oscurità». (Enzo)


RINGRAZIAMENTI
Grazie alla generosità di molti siamo riusciti, prima di Natale, a sostituire le vecchie lampade alogene della navata e del transetto con nuove lampade a led. Grazie alla generosità di molti e alla preziosissima collaborazione di Elio, Isa, Mario e Antonio sono stati sostituiti anche tutti gli inginocchiatoi dei banchi della chiesa (‘inginocchiatoi’ e non ‘poggiapiedi’: questo lo faccio notare perché credo che sia un gesto di cortesia non appoggiare le scarpe sporche dove poi molte persone si inginocchieranno).


PRESEPE 2025
Anche quest’anno Antonio, Daniela, Dario, Denis, Diego, Elio, Gianni, Marco, Nicola, Marco, Paolo, Roberto e Stefano ci hanno regalato il presepe allestito presso la cappella di San Giuseppe. Un presepe che prende spunto dalla lettura dei nomi dei bambini israeliani e palestinesi uccisi in questi ultimi due anni di guerra nella Striscia di Gaza che il Cardinal Matteo Zuppi ha fatto quest’estate in occasione dell’anniversario della strage di Marzabotto. Le offerte che verranno raccolte nella bussola accanto al presepe – come gli anni scorsi – saranno destinate al Centro di aiuto alla vita.


AGENDA MESSE 2026
È disponibile l’agenda per la prenotazione delle messe da celebrare nel 2026, nei giorni feriali presso la segreteria (tutte le mattine dalle 09.30 alle 11.00) e nei giorni festivi presso la sagrestia.