3a Domenica di Avvento
La margarita della settimana
Dopo la vigilanza e la conversione, la terza domenica di avvento ci invita alla gioia, che assume per noi i toni di un imperativo: rallegratevi! Ma la gioia non può essere comandata: o uno è nella gioia o non è nella gioia. Il fatto, in realtà, è che noi non consideriamo mai abbastanza il motivo vero della nostra gioia. Il motivo della gioia consiste in questo: che noi non siamo soli, che il Cristo si chiama Emmanuele, ossia il “Dio con noi”, e che egli è venuto nel mondo per salvarci. Il Signore è con noi, il Signore è venuto per la nostra salvezza: ecco il segreto della gioia cristiana. Pertanto, un uomo può vivere condizioni lavorative molto complesse, può trovarsi in solitudine, può vivere un fallimento relazionale, può affrontare persino una malattia ed essere gioioso di avere accanto a sé il Signore ad affrontare le prove della vita. (Enzo)

