Maria Santissima Madre di Dio

Pensierino n° 243

Carissimi, al termine dell’anno e all’inizio di quello nuovo, la Chiesa ci invita ad esprimere il nostro GRAZIE a Dio per quello che abbiamo vissuto e ad affidare a lui ciò che ci attende. Anche questo è un modo di esprimere la nostra fede nell’amore di Dio che ci accompagna nello scorrere del tempo, ci sostiene sia nei momenti lieti che in quelli più difficili.

Oltre che per  i grandi eventi vissuti in questo anno anche come Diocesi (il dono del cardinalato al nostro vescovo Oscar, la conclusione del Sinodo diocesano con la consegna del “libro sinodale” che dà le prospettive per la nostra Chiesa di Como), vorrei ringraziare per tre realtà che ci hanno coinvolto come Comunità Pastorale e che ci indicano il cammino anche per i prossimi anni.

GRAZIE PER LA CANONIZZAZIONE DEL NOSTRO PARROCO SCALABRINI. Un dono immenso il riconoscimento della sua santità che ci ricorda la meta alla quale tutti siamo chiamati: diventare santi, ciascuno nella propria specifica vocazione. Una vita, la sua, spesa nella dedizione alle persone che gli erano affidate, in particolare quelle più bisognose come i migranti.

GRAZIE PER LA PRESENZA DI DON FABIO TRA NOI. Il suo entusiasmo e la sua attenzione ai ragazzi e ai giovani, all’interno di una comunità, ci sta coinvolgendo in una nuova prospettiva di apertura a tutte le parrocchie della città. Pur dedicandosi tanto anche al nostro Oratorio, la sua attività ci invita a superare i confini della nostra comunità per un nuovo impegno cittadino.

GRAZIE PER TUTTI COLORO CHE IN TANTI MODI COLLABORANO ALLE ATTIVTÀ PARROCCHIALI. Questo ultimo ringraziamento può sembrare più abituale, meno specifico degli altri. Lo ritengo invece fondamentale, perché solo grazie alla collaborazione di tutti, sacerdoti, suore, ministri straordinari, membri del Consiglio Pastorale e degli Affari Economici, catechisti, animatori della liturgia, cantori, animatori della carità, gruppi Vincenziani, animatori d’oratorio, volontari, famiglie (e potremmo continuare a lungo con l’elenco) possiamo vivere una vera esperienza di comunità.

Come ulteriore prospettiva per il nuovo anno vi invito a leggere il messaggio di papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace che viviamo oggi, dal titolo: “Nessuno può salvarsi da solo. Ripartire dal Covid-19 per tracciare insieme sentieri di pace”.

GRAZIE A TUTTI E BUON ANNO!

Don Gianluigi