26a Domenica Tempo Ordinario

Pensierino n° 229

Carissimi, ringrazio tutta la Comunità Pastorale e ciascuno singolarmente per quanto abbiamo vissuto in queste ultime settimane con l’accoglienza di don Fabio, la festa della Madonna Addolorata, la fiaccolata in ricordo di don Roberto e il 25° di don Christian. Una ripresa dopo l’estate con l’”acceleratore”, ma anche con una buona partecipazione e collaborazione da parte di molti. Ci attendono altri appuntamenti molto importanti, come la canonizzazione del nostro parroco mons. Giovan Battista Scalabrini il 9 ottobre, la ripresa dell’anno oratoriano e catechistico con la Festa dell’Oratorio il 23 ottobre e le attività più ordinarie, ma altrettanto essenziali, della vita della Comunità.

Penso sia importante “custodire” e continuare nello stile di fraternità e familiarità che abbiamo sperimentato in questi giorni.

Mi sembra che abbiamo vissuto quanto dice il beato Scalabrini in un suo scritto sulla Chiesa, intitolato “La Chiesa dice e ridice la grande legge dell’amore”. Ecco il testo: “Come il discepolo diletto (Giovanni) negli ultimi anni di sua vita non ripeteva nelle cristiane adunanze altra parola che questa: ‘Figlioli, amatevi l‘un l’atro’; così la Chiesa non dice e ridice ai suoi figli che la grande legge dell’amore. Insegnandoci la verità o esortandoci alla virtù, ricordandoci i comandamenti di Dio o intimandoci i suoi propri precetti, facendoci vivere l’Eucaristia o la frequenza agli altri sacramenti… con ogni atto del suo ministero la Chiesa non ci ripete in sostanza che la medesima parola: amate Dio, amate il prossimo. Amate Dio con tutta la vostra mente, con tutto il vostro cuore, con tutte le vostre forze; amate il prossimo come voi stessi, con quell’amore che viene da Dio”.

Sottolineature che possono diventare il nostro programma per l’anno.

Un GRAZIE ancora a tutti e buona settimana

don Gianluigi