Quinta Domenica di Quaresima

Pensierino n° 212

Carissimi, domenica prossima, Domenica delle palme, potremo riprendere, dopo questi due anni di pandemia, la tradizione della benedizione degli ulivi e la processione per le vie della nostra comunità con i rami benedetti. Un momento di grazia particolare che ci parla di ripresa pur nelle fatiche che ancora stiamo vivendo per la pandemia e la guerra in Ucraina.

Proprio il gesto così bello e coinvolgente della benedizione degli ulivi e della processione, ci richiama alcuni significati importanti per il cammino storico che stiamo vivendo.

Nella Bibbia il ramo d’ulivo assume un duplice significato: simbolo di rinascita e rigenerazione dopo l’esperienza del diluvio (una colomba liberata da Noè, fa ritorno all’arca proprio con un ramoscello d’ulivo nel becco e la terra torna a rifiorire ed essere feconda) e simbolo di pace (sempre dopo il diluvio avviene la riconciliazione di Dio con gli uomini attraverso l’alleanza).

Per noi è anche un richiamo chiaro a Gesù che, attraverso il proprio sacrificio, diventa strumento di rinascita, di riconciliazione e di pace per tutta l’umanità.

Rigenerazione e pace che invochiamo con forza da Dio per ciascuno di noi, per le nostre famiglie, per l’umanità intera e in particolare per l’Ucraina e le altre nazioni che sono coinvolte in esperienze di conflitto.

Quest’anno vivremo poi la celebrazione delle palme in un modo un po’ nuovo. Ci troveremo infatti alle ore 10:00 davanti alla chiesa di San Rocco (nel nuovo largo don Roberto Malgesini) e da lì inizieremo la nostra processione verso la chiesa di San Bartolomeo. Una scelta già condivisa anche con don Roberto, ma mai attuata proprio per le restrizioni della pandemia. Un piccolo segno di unità delle nostre due parrocchie.

Proprio per questo verrà sospesa la S. Messa delle 11:00 a San Rocco.

A tutti buon ultimo tratto di cammino quaresimale e buona domenica!

Don Gianluigi