28a Tempo Ordinario

Pensierino n° 186

Carissimi, ci prepariamo a vivere la festa dell’Oratorio domenica prossima che darà inizio anche al cammino formativo. Per tutte le fasce d’età nella catechesi.

Anche quest’anno vorremmo richiamare per tutti l’importanza di vivere la domenica come “giorno del Signore” con al centro la celebrazione eucaristica. Viste le restrizioni numeriche ancora in vigore per le nostre chiese, anche quest’anno sarà proposto ai singoli gruppi di catechesi dei ragazzi con le loro famiglie una S. Messa domenicale di riferimento, perché tutti possano partecipare in serenità.

Propongo alla riflessione di tutti, per riscoprire il valore della domenica per la vita di un cristiano, il n° 36 della Lettera Apostolica “Novo Millennio Ineunte” scritta da S. Giovanni Paolo II, che sto rileggendo con grande interesse. Mi è sembrata una proposta profetica che già 20 anni fa prefigurava ciò che avremmo sperimentato come Chiesa.

Vorrei pertanto insistere perché la partecipazione all’Eucaristia sia veramente, per ogni battezzato, il cuore della domenica: un impegno irrinunciabile, da vivere non solo per assolvere a un precetto, ma come bisogno di una vita cristiana veramente consapevole e coerente. Stiamo entrando in un millennio che si prefigura caratterizzato da un profondo intreccio di culture e religioni anche nei Paesi di antica cristianizzazione. In molte regioni i cristiani sono, o stanno diventando, un «piccolo gregge» (Lc 12,32). Ciò li pone di fronte alla sfida di testimoniare con maggior forza, spesso in condizione di solitudine e di difficoltà, gli aspetti specifici della propria identità. Il dovere della partecipazione eucaristica ogni domenica è uno di questi. L’Eucaristia domenicale, raccogliendo settimanalmente i cristiani come famiglia di Dio intorno alla mensa della Parola e del Pane di vita, è anche l’antidoto più naturale alla dispersione. Essa è il luogo privilegiato dove la comunione è costantemente annunciata e coltivata. Proprio attraverso la partecipazione eucaristica, il giorno del Signore diventa anche il giorno della Chiesa,22 che può svolgere così in modo efficace il suo ruolo di sacramento di unità”.

Buona settimana e buona ripresa del cammino formativo, partendo dal ritrovarci come comunità alla S. Messa domenicale.

Don Gianluigi