26a Tempo Ordinario

Pensierino n° 184

Carissimi, vorrei anche questa settimana approfondire il tema delle relazioni interpersonali nella nostra comunità, ritenute prioritarie dal nostro Consiglio Pastorale ed effettivamente essenziali dopo questo lungo periodo di pandemia che ci ha costretti a difficili isolamenti e distanziamenti.

Per questo approfondimento, vi suggerisco alcune parole di papa Francesco al numero 88 della sua esortazione apostolica “Evangelii gaudium”. Così ci dice il papa: Il Vangelo ci invita sempre a correre il rischio dell’incontro con il volto dell’altro, con la sua presenza fisica che interpella, col suo dolore e le sue richieste, con la sua gioia contagiosa in un costante corpo a corpo. L’autentica fede nel Figlio di Dio fatto carne è inseparabile dal dono di sé, dall’appartenenza alla comunità, dal servizio, dalla riconciliazione con la carne degli altri. Il Figlio di Dio, nella sua incarnazione, ci ha invitato alla rivoluzione della tenerezza”.

Vorrei poi ringraziare chi già ha risposto all’invito della settimana scorsa di mandare considerazioni e suggerimenti su come accentuare o rinnovare le relazioni positive nella nostra comunità: segno di un interesse e di una voglia di partecipazione molto significativa. Attendo altri contributi da chiunque lo voglia fare. In questa prospettiva, ritengo anche molto significativi gli incontri informali che ho sperimentato con tanti di voi in questi ultimi mesi all’ingresso della chiesa, in segreteria parrocchiale, o anche semplicemente per strada. Piccoli segni che indicano voglia di incontro, di riconoscimento del volto dell’altro, di tenerezza, come il papa ci suggerisce.

Buona settimana

Don Gianluigi