13a Tempo Ordinario

Pensierino n° 181

Carissimi, prima della pausa estiva mi sembra importante raccogliere, almeno come prime intuizioni, spero utili a tutti noi, ciò che abbiamo vissuto in queste prime due settimane di Grest.

In continuità con gli anni scorsi, ma anche con alcune novità, vista la particolare situazione della pandemia, abbiamo cercato di accentuare un lavoro di rete e collaborazione tra le varie realtà coinvolte nel Grest, costituendo una equipe con i rappresentanti di tutte le persone e i gruppi coinvolti nell’esperienza (responsabili animatori, responsabili laboratori, referenti per le gite, segreteria, baristi, associazione Noi, Libertas, educatore professionale, seminarista, i don…). Ne è nata una vera corresponsabilità e una condivisione delle linee e delle attività che ci ha aiutato a vivere con serenità il nostro impegno. Un’altra dimensione emersa ancora di più è stata il protagonismo degli adolescenti e la loro voglia di mettersi in gioco e di reinventarsi anche nelle difficoltà che quest’anno ha inevitabilmente comportato. Il rapporto diretto con i genitori che gli animatori hanno dovuto instaurale li ha aiutati a crescere nell’accoglienza, nella disponibilità all’ascolto e nell’assunzione di responsabilità. Da questo rapporto è nata dagli animatori stessi il desiderio di comunicare attraverso messaggi WhatsApp alle famiglie in tre lingue diverse (italiano, inglese e spagnolo).

Bellissimo è vedere come i bambini e i ragazzi stanno considerando l’Oratorio come casa loro, sentendosi a loro agio anche nel rispettare le regole imposte dalla pandemia. Consapevoli che questo Grest è stato veramente unico e probabilmente irripetibile, sia per le norme da rispettare come per il numero dei partecipanti più ridotto nei confronti degli anni scorsi, comunque è stato una possibilità per sperimentare una collaborazione diversa tra adulti e adolescenti, in vista dell’educazione dei più piccoli e della crescita di tutta la realtà dell’Oratorio.

La sfida sarà quella di non perdere questa esperienza anche nel cammino che ci sta davanti.

Ringrazio tutti coloro che in tanti modi stanno collaborando per la buona riuscita del Grest e chiedo scusa se per l’attenzione che quest’anno ho pensato di dover dar a questa esperienza, ho dovuto tralasciare altri miei impegni in comunità. Ma è così, mi pare, che funziona anche in una famiglia.

Buona estate!

Don Gianluigi