12a Tempo Ordinario

Pensierino n° 180

Carissimi, mi sembra opportuno aggiornarvi sull’ultimo incontro del Consiglio Pastorale della nostra Comunità, vissuto questa settimana.

Due erano gli argomenti all’ordine del giorno: la ripresa dopo questo tempo di pandemia e il calendario degli appuntamenti dei prossimi mesi.

Sappiamo che siamo ancora in una situazione non facile circa la pandemia, ma con coraggio abbiamo voluto guardare avanti per cogliere cosa è chiesto anche alla nostra Comunità in questo tempo di ripresa, proprio partendo da ciò che questo esperienza così difficile ci ha fatto scoprire e vivere. Non ci siamo fermati a riflettere tanto sulle opportune e sagge sottolineature che gli esperti ci hanno offerto con tanta competenza (pensiamo a sociologi, ma anche ai nostri vescovi e a tanti che con le loro riflessioni ci stanno dando suggerimenti e prospettive molto preziose). Abbiamo voluto confrontarci sulla nostra Comunità, così come è e come ha vissuto questo tempo.

Dal confronto tra noi sono nate tre prospettive che andranno certamente ancora approfondite.

  1. Favorire il più possibile il senso di comunità e di famiglia tra noi, potenziando tutti gli organismi di partecipazione che già operano e crearne di altri. Nel concreto stiamo parlando del Consiglio Pastorale (vera anima della comunità), del consiglio dell’Associazione Noi, della San Vincenzo, del Consiglio della Libertas. Vorremmo poi costituire la Commissione Oratorio, la Caritas della Comunità Pastorale e il Gruppo liturgico con modalità più rappresentative e stabili di tutti coloro che operano in queste realtà.
  2. Aprirci all’attenzione e all’accoglienza di tutte le persone della nostra comunità, nell’ascolto reciproco, nell’aiuto per le varie necessità che questa pandemia ha certamente accentuato, ma soprattutto nel riconoscerci tutti fratelli al di là delle nostre provenienze, delle nostre culture e tradizioni. La nostra Comunità Pastorale si caratterizza per una presenza multietnica e multiculturale che va sempre più riconosciuta in vista di un arricchimento comune.
  3. Favorire la presenza di nuovi collaboratori per tanti settori della vita della nostra Comunità, in particolare nella catechesi, nei vari servizi all’Oratorio, in sacrestia, nei vari gruppi di volontariato delle nostre due parrocchie. Il tutto sempre in vista di favorire la partecipazione di tutti per una comunità sempre più unita e solidale.

Affidiamo ai nostri patroni San Rocco e San Bartolomeo, che festeggeremo lungo l’estate, queste prospettive.

Buona settimana!

Don Gianluigi