III Domenica Tempo Ordinario

Pensierino n° 246

Carissimi, esprimo subito il mio ringraziamento, unito a quello della famiglia Scalabriniana, per ciò che abbiamo vissuto domenica scorsa con il pomeriggio dedicato al nostro parroco san Giovanni Battista Scalabrini. Certamente c’è stata una buona partecipazione ma direi anche un profondo clima di famiglia per la presenza di tante persone della nostra Comunità Pastorale e di molti sacerdoti che hanno svolto il loro ministero tra noi, cominciando dagli ultimi due parroci don Christian e don Giuseppe. Ho colto in tutti la gioia per il dono che Dio ha fatto anche a noi attraverso il riconoscimento della santità di Scalabrini. GRAZIE VERAMENTE A TUTTI.

A lui vogliamo affidare il cammino delle nostre due parrocchie, in un momento particolare della loro vita. Non mi riferisco solo alle fatiche che tutti stiamo vivendo per i problemi legati alle conseguenze della pandemia, alla crisi economica causata anche dalla guerra in Ucraina, e ai molti problemi che quotidianamente dobbiamo affrontare come singoli, famiglie e comunità. Vorrei affidare a san Giovanni Battista Scalabrini tutto questo, ma soprattutto la nuova tappa che ci attende nei prossimi mesi, cioè il rinnovo dei membri del Consiglio Pastorale della nostra Comunità. Dopo sette anni dalle ultime elezioni, nel prossimo mese di maggio, saremo infatti chiamati ad indicare chi mi affiancherà nell’importante e delicato compito di cogliere ciò che il Signore indica per questa Comunità, in un ascolto attento della sua Parola, di quello che stiamo vivendo e di ciò che ciascuno potrà suggerire. Torneremo nelle prossime settimane con indicazioni più dettagliate su questo importante momento.

Anche il pellegrinaggio a Piacenza il prossimo 4 marzo, vorrei che avesse questa intenzione: chiedere al nostro Santo di continuare ad accompagnarci in questo importantissimo impegno del rinnovo del nostro Consiglio Pastorale.

Affidiamo anche a don Roberto, che proprio sabato ha ricevuto il più grande riconoscimento della nostra città (l’Abbondino d’oro), il cammino che ci attende, sicuri della sua vicinanza e del suo contagioso sorriso.

Buona domenica!

Don Gianluigi