Pasqua di Risurrezione

Pensierino n° 169

Carissimi, BUONA PASQUA A TUTTI: nelle fatiche che stiamo ancora vivendo, vogliamo accogliere la luce di Gesù risorto e la vita nuova che continuamente ci dona.

Vorrei oggi proporvi un gesto molto semplice da vivere nelle nostre famiglie in questo giorno di Pasqua. È il gesto che normalmente compivamo noi sacerdoti, insieme al diacono Mario e alle suore proprio in questo tempo di Pasqua: LA BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE. Non potendovi raggiungere personalmente anche quest’anno, abbiamo pensato di offrire a chi lo vuole una piccola bottiglietta con l’acqua benedetta per vivere un momento di preghiera con la benedizione pasquale.

Mi piace proporvi, come testo per la preghiera in casa, il salmo 23 (è riportato in ultima pagina di questo foglietto). Un salmo che sembra presentarci la realtà difficile che stiamo vivendo, descrivendocela come una “valle oscura”, ma anche incoraggiandoci a riconoscere la presenza del Signore: “non temo alcun male, perché tu sei con me”.

Un salmo che ci è stato proposto anche durante il Quaresimale in Cattedrale come sintesi di ciò che si vive nella grande Veglia Pasquale. Riporto le parole di don Luigi Chistolini che ha tenuto il terzo Quaresimale: “Il salmo 22 descrive il santo viaggio della vita come un passare da luce a luce, di sorpresa in sorpresa, come avviene durante la grande Veglia Pasquale, che diventa così parabola della nostra vita umana e dell’intera storia dell’umanità. Quel cero luminoso, la cui fiamma è stata attinta al fuoco di Pasqua, e che attraversa l’oscurità delle nostre chiese, non è il Pastore bello e buono, che ci raggiunge mentre siamo prigionieri delle nostre tenebre e dei nostri guai? Il cuore si apre alla fiducia: “Tu sei con me… Anche se dovessi passare per una valle oscura, non temerò alcun male: tu sei con me!”. La sua parola è lampada ai nostri passi. Il colpo leggero ma costante del suo bastone sul terreno dà sicurezza. Le acque dell’oasi, a cui ci conduce, rinfrescano e rigenerano. Nel fonte battesimale veniamo immersi e rinasciamo come nuove creature, sentiamo pronunciato il nome nuovo, il nome proprio dei figli… Siamo infine invitati a stupenda festa, un banchetto imbandito per tutti noi. Come la Veglia Pasquale, che si compie nel sederci alla tavola del Risorto: “Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. Ungi di olio il mio capo; il mio calice trabocca”.

Lasciamoci coinvolgere dall’esperienza di fede che questo salmo ci comunica e accogliamo la benedizione del Signore.

BUONA PASQUA!

don Gianluigi

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