30a ordinario

Pensierino n° 143

Carissimi, purtroppo da settimane e soprattutto in questi ultimi giorni il coronavirus sta riprendendo forza nel suo contagio e siamo di nuovo alle prese con misure restrittive per frenare il suo diffondersi che limitano la nostra libertà ma, soprattutto, aumentano la nostra preoccupazione per ciò che ci attende, facendoci vivere nell’incertezza.

In questo clima di difficoltà non vorrei però che perdessimo le evidenti Grazie di Dio, segno del suo amore per noi, che in questo ultimo periodo abbiamo sperimentato, pur nel dolore e nella fatica che alcune di queste hanno provocato in noi.

Ricordo in particolare la splendida, anche se difficilissima, testimonianza evangelica di don Roberto fino al dono della vita. Lo abbiamo ricordato con il nostro Vescovo a San Rocco nella S. Messa di giovedì 15 ottobre, ad un mese dalla sua uccisione.

Ricordo anche la gioia dei nostri ragazzi che hanno potuto ricevere in queste ultime domeniche i sacramenti della Confermazione e della prima Comunione. Due di loro non hanno potuto esserci, proprio per problemi legati alla quarantena, ma cercheremo di recuperare molto presto.

Ricordo ancora l’incontro semplice ma familiare con don Gianluca Salini, novello sacerdote, che giovedì ha incontrato alcuni nostri ragazzi e ha presieduto la S. Messa per tutta la comunità.

Penso che ciascuno possa aggiungere anche altri ricordi personali di questo periodo.

Tutte realtà che ci parlano, pur nella difficoltà e nelle preoccupazioni presenti, dell’amore di Dio che ci accompagna sempre nella vita. È questa la certezza che deve sostenerci anche in questa nuova fase di fatica e tribolazione.

Anzi, oggi ci è chiesto di diventare anche noi strumento dell’amore di Dio verso i nostri fratelli, attraverso il ricordo reciproco nella preghiera, nella vicinanza alle persone, pur nel rispetto delle regole di distanziamento, attraverso un nostro interessamento, una telefonata, un gesto di solidarietà concreta e attraverso quello che la fantasia dello Spirito ci suggerisce. Un modo anche questo, pur a distanza per continuare ad edificare la nostra Comunità.

Buona settimana!

Don Gianluigi


Da lunedì 26 la messa feriale a San Rocco tornerà all’orario invernale delle ore 17


AVVISI SETTIMANALI

sabato 24

ore 20:45 veglia missionaria a Muggiò

domenica 25

ore 14:30 pomeriggio con il Consiglio Pastorale

da lunedì 26 a giovedì 29

ore 8:30-9:00 confessioni a San Bartolomeo

martedì 27 

ore 21:00 genitori prima evangelizzazione (I-II anno) in chiesa San Bartolomeo

giovedì 29 

ore 17:00 Catechesi per il III anno in chiesa San Bartolomeo

ore 17:00 Chierichetti in chiesa San Bartolomeo

ore 21:00 Incontro giovani dai 19 anni in Oratorio

venerdì 30 

ore 8:30-10:30 Confessioni a San Bartolomeo

ore 16:00-18:00 Confessioni a San Rocco

ore 21:00 Assemblea Circolo Scalabrini – Associazione NOI in chiesa San Bartolomeo; sarà possibile collegarsi da
remoto prenotandosi entro giovedì 29 con una mail a noisanba@gmail.com

sabato 31

ore 8:30-10:30 Confessioni a San Bartolomeo

ore 16:00-18:00 Confessioni a San Bartolomeo

ore 17:00 Catechesi prima evangelizzazione (I-II anno) a San Rocco con S. Messa

domenica 1    FESTA DI TUTTI I SANTI:

MESSE SECONDO L’ORARIO DOMENICALE

ore 20:30 A SAN BARTOLOMEO: ROSARIO PER I MALATI

lunedì 2         COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

ore 9:00 S. MESSA A SAN BARTOLOMEO

ore 15:00 S. MESSA AL CIMITERO MAGGIORE PRESIEDUTA DAL VESCOVO OSCAR

ore 17:00 S. MESSA A SAN ROCCO

ore18:00 S. MESSA A SAN BARTOLOMEO

ore 21:00 S. MESSA A SAN BARTOLOMEO PER TUTTI I DEFUNTI DELL’ANNO

Nel tempo di avvento, proponiamo a tutte le famiglie, oltre al sussidio preparato dalla Diocesi “ACCORCIAMO LE DISTANZE” (che trovate in chiesa) anche l’iniziativa di preghiera “LA LUCE DELLA VICINANZA” proposta dalla Commissione Famiglia diocesana, con i padri Camilliani e le suore Infermiere dell’Addolorata. Si tratta di accendere ogni giorno d’Avvento alle 20:30 un lumino sul davanzale della finestra e, uniti nella fede, recitare una preghiera per i malati e gli operatori sanitari impegnati nella lotta al covid 19. In chiesa potete trovare il cartoncino con la proposta di preghiera. 

don Pietro Bianchi, nuovo Collaboratore

Ciao! Pietro è il mio nome. Casnatese, 35 anni, da 9 prete.

Contento di esserlo, perché mi ha permesso di sperimentare la grandezza e la creatività di Dio che i piani li stravolge per costruirne, con te, di più luminosi.

Contento di essere stato 7 anni a Lomazzo, come Vicario. Una comunità che mi ha voluto tanto bene, anche al di là di ogni mio (poco) merito.

Contento della proposta del Vescovo di guidare la Pastorale Giovanile Diocesana e L’Azione Cattolica. Realtà vive della nostra Chiesa dove il campo è tutto seminato e noi poveri operai abbiamo solo da raccogliere.

Contento ora di aver accolto l’invito per una collaborazione in questa Comunità Pastorale dove la fede è accesa e tanta santità ne bagna il terreno che si preannuncia fecondo.

Contento di accogliere e vivere una fraternità sacerdotale, con don Gianluigi, don Antonio, don Rodolfo. Si sa, dai fratelli maggiori si ha sempre da imparare e molto c’è da gustare insieme, a tante tavole.

Contento di servire la Chiesa, amando Dio nei volti di questa comunità e accogliendo le sue meraviglie disseminate nella vita di ciascuno di voi, non senza ferite e lacrime.

Contento, per quello che potrò, di esserci e camminare insieme con voi. I fuochi di artificio, ho controllato, li ho finiti. Ho un vecchio Vangelo in tasca, e la mia vita da spendere. Invoco lo Spirito su me e su ciascuno. Il resto, sarà da vivere…

State allegri!

don Pietro

Facebook
YouTube