17a Tempo Ordinario

Pensierino n° 130

Carissimi, mi è piaciuta molto quest’altra pagina degli scritti del nostro Beato Scalabrini. Attraverso l’immagine del pittore che deve ritrarre fedelmente i tratti delle persone che vuole raffigurare, ci parla del nostro impegno di diventare fedeli “copie” di Gesù.

Ecco il suo scritto:

“Renderci altrettanto sue copie”

Un pittore, che voglia fedelmente ritrarre sulla tela qualche persona amata, che fa? Tiene sempre gli occhi su quella persona, per non dar tratto di pennello che non serva a formar qualche tratto dell’originale. Così dobbiamo in certo modo far noi. Bisogna che tutti i nostri pensieri, che tutte le nostre parole, che tutte le nostre azioni, che tutti i nostri desideri, che tutte le nostre disposizioni, che tutti i nostri patimenti, siano come altrettanti tratti di pennello, che formino ed esprimano in noi qualche tratto della vita di Gesù Cristo, fino a renderci, per così dire, altrettante sue copie.

Ciò avverrà sapete quando? Quando noi giudicheremo tutte le cose come Gesù Cristo le ha giudicate. Quando ameremo ciò che Egli ha amato e nella stessa maniera con cui Egli ha amato.  Quando avremo nel nostro cuore quei sentimenti e quelle disposizioni che ha Egli avuto nel suo cuore. (…).

Non ci illudiamo però, o Dilettissimi. Noi non avremo mai questa interiore conformità con Gesù Cristo, se non avremo con Gesù Cristo qualche conformità anche esteriore. La vita di Gesù Cristo, dice l’Apostolo, deve manifestarsi nella nostra carne mortale (Cor 4,11).

Buona settimana

Don Gianluigi

 

AVVISI

Mercoledì 29      ore 21,00 incontro per i ragazzi delle Medie in oratorio

Venerdì 31          Gita per gli adolescenti delle Superiori in oratorio

Sabato 1 agosto ore 16,00 a San Bartolomeo Matrimonio di Bruno Cairoli e Cristina Prelle 

Domenica 2         ore 16,00 Battesimo di Lissandro

         Don Gianluigi non sarà presente in comunità fino al 28 luglio

Nel tempo di avvento, proponiamo a tutte le famiglie, oltre al sussidio preparato dalla Diocesi “ACCORCIAMO LE DISTANZE” (che trovate in chiesa) anche l’iniziativa di preghiera “LA LUCE DELLA VICINANZA” proposta dalla Commissione Famiglia diocesana, con i padri Camilliani e le suore Infermiere dell’Addolorata. Si tratta di accendere ogni giorno d’Avvento alle 20:30 un lumino sul davanzale della finestra e, uniti nella fede, recitare una preghiera per i malati e gli operatori sanitari impegnati nella lotta al covid 19. In chiesa potete trovare il cartoncino con la proposta di preghiera. 

don Pietro Bianchi, nuovo Collaboratore

Ciao! Pietro è il mio nome. Casnatese, 35 anni, da 9 prete.

Contento di esserlo, perché mi ha permesso di sperimentare la grandezza e la creatività di Dio che i piani li stravolge per costruirne, con te, di più luminosi.

Contento di essere stato 7 anni a Lomazzo, come Vicario. Una comunità che mi ha voluto tanto bene, anche al di là di ogni mio (poco) merito.

Contento della proposta del Vescovo di guidare la Pastorale Giovanile Diocesana e L’Azione Cattolica. Realtà vive della nostra Chiesa dove il campo è tutto seminato e noi poveri operai abbiamo solo da raccogliere.

Contento ora di aver accolto l’invito per una collaborazione in questa Comunità Pastorale dove la fede è accesa e tanta santità ne bagna il terreno che si preannuncia fecondo.

Contento di accogliere e vivere una fraternità sacerdotale, con don Gianluigi, don Antonio, don Rodolfo. Si sa, dai fratelli maggiori si ha sempre da imparare e molto c’è da gustare insieme, a tante tavole.

Contento di servire la Chiesa, amando Dio nei volti di questa comunità e accogliendo le sue meraviglie disseminate nella vita di ciascuno di voi, non senza ferite e lacrime.

Contento, per quello che potrò, di esserci e camminare insieme con voi. I fuochi di artificio, ho controllato, li ho finiti. Ho un vecchio Vangelo in tasca, e la mia vita da spendere. Invoco lo Spirito su me e su ciascuno. Il resto, sarà da vivere…

State allegri!

don Pietro

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