16a Tempo Ordinario

Pensierino n° 129

Carissimi, il Beato Scalabrini, dal quale ci lasciamo guidare in quest’estate in vista anche del ricordo dei 150 anni dalla sua nomina a parroco tra noi, ci propone oggi il fondamento di tutta la sua attività:

essere avvolti dall’amore di Dio.

 

Ecco il suo scritto:

 

“In Lui siamo avvolti dal Padre in un solo atto di amore”

 

Iddio ama il suo Figliuolo e lo ama essenzialmente ed è impossibile che si compiaccia in altri che in Lui, perché l’amore di Dio è infinito e non può avere altro oggetto che un oggetto infinito: “questi è il Figlio mio diletto in cui mi sono compiaciuto” (Mt 18,5). Ma quel Figliuol Suo diletto si è fatto uomo. Dunque in Lui ama l’uomo. Con un solo atto d’amore, in Gesù abbraccia tutto, anche il corpo, anche la carne, anche l’anima. Ora noi siamo quella carne, quelle ossa, noi siamo quella natura, siamo un corpo con Cristo ed in Lui e per Lui siamo fatti figliuoli di Dio, anzi lo stesso Figliuol di Dio che si estende in noi. Dunque noi pure in Lui siamo compresi dal Padre in un solo atto d’amore, e come in noi e su noi si allarga e distende la figliuolanza per cui Cristo è Figliuolo di Dio, così a noi pure si estende l’amore del Padre e perciò nel suo Figliuolo per sé grato e diletto a Lui, anche noi siamo fatti essere a Lui grati e diletti: “ci ha amati nel suo diletto Figlio”.

 

In questa settimana alleniamoci a riconoscere la presenza dell’amore di Dio nella nostra vita.

Don Gianluigi

 

 

Mercoledì 22      Gita per i ragazzi delle Medie

Venerdì 24          ore 21,00 incontro adolescenti delle Superiori in oratorio

 

         Don Gianluigi non sarà presente in comunità fino al 28 luglio

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