Santissima Trinità

Pensierino n° 123

Carissimi, voglio esprimere la mia gioia e quella degli altri sacerdoti della nostra Comunità Pastorale per queste prime due settimane di ripresa delle celebrazioni eucaristiche con la vostra presenza. È proprio bello poterci incontrare, vivere insieme l’Eucaristia, poterci salutare prima e dopo la celebrazione. Certo le modalità di accesso alle nostre chiese e di disposizione sono certamente strane ed inconsuete per le nostre abitudini, ma penso che in tutti prevalga la gioia dell’incontro e della preghiera comune, che ci fa superare anche i possibili disagi. Grazie anche per la grande comprensione e collaborazione che abbiamo notato in tutti nel cercare di comprendere e rispettare le nuove disposizioni, che sono sempre per il nostro bene e per la salvaguardia della nostra salute.

In questo periodo di ripresa in tanti mi stanno domandando come vivremo l’estate e in particolare cosa proporremo ai nostri bambini, ragazzi e giovani. Purtroppo devo dire che stiamo ancora cercando di capire cosa sarà possibile organizzare. Vi confesso la difficoltà nel cercare di attuare tutte le prescrizioni che ci vengono richieste, sempre per il nostro bene.

Posso però già comunicare alcune prospettive, che so non faranno piacere a molti, ma sono certo anche della vostra comprensione.

Per quest’anno non sarà possibile organizzare campi estivi in montagna come eravamo abituati. Comprendete come la convivenza tra persone per una settimana intera comporterebbe troppi rischi per tutti i partecipanti e non permetterebbe un clima sereno.

Anche il Grest non lo potremo vivere nella solita modalità e con il coinvolgimento di tutti quelli che partecipavano gli anni scorsi. Dovremo dividere i ragazzi per fasce d’età in gruppi di 7 per le elementari e di 10 per le medie. Per ogni gruppo sarà necessario avere un adulto “dedicato”, cioè che possa restare con il gruppo per tutto il tempo dell’attività programmata. L’adulto non potrà essere sostituito. Se per ipotesi non potrà più venire, anche il gruppo finisce la sua attività. Non sappiamo ancora quanti gruppi potremo accogliere ed accompagnare nel nostro oratorio, ma tanto dipenderà dalla disponibilità degli adulti. È per questo che oso chiedere collaborazione a chi ne ha la possibilità. Chi desidera offrirsi pe questo servizio può contattare me o don Carlo. Fisseremo un incontro in settimana per un confronto con tutti coloro che si sono resi disponibili per capire come procedere. Vi terremo informati, anche tramite questo foglio settimanale, circa i possibili sbocchi.

Grazie per la comprensione

Don Gianluigi

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