VI Domenica di Pasqua

Pensierino n° 119

Carissimi, con grande gioia da lunedì prossimo 18 maggio riprenderemo la celebrazione della S. Messa con la partecipazione del popolo. Finalmente potremo anche fisicamente accedere all’ Eucarestia. Un momento atteso, desiderato, voluto da molti di noi. Per vivere bene questo momento sarà necessaria una nuova responsabilità che traduco in tre parole: COMPRENSIONE, RISPETTO, COLLABORAZIONE. Prima di fare qualche sottolineatura sulle tre parole, ricordo che su questo foglietto sono riportate in sintesi le nuove regole per partecipare alla S. Messa, che, sono sicuro, cercheremo tutti di vivere come segno di amore concreto fra di noi.

Ed eccoci alle tre parole

COMPRENSIONE

Per poter riprendere le S. Messe ci è chiesto di cambiare i nostri atteggiamenti e le nostre abitudini. So quanti di voi, oltre alla preghiera personale davanti all’Eucaristia, ci tenevano a “salutare” i santi, ad accendere una candela come espressione sincera di devozione, ma la nuova situazione ci richiede prudenza e cambiamento. Penso che comprendiamo bene che per le nuove regole di distanziamento siamo chiamati a modificare le nostre abitudini. Chiediamo quindi COMPRENSIONE per gli inevitabili disagi o cambi che vi verranno chiesti.

RISPETTO

È questo un atteggiamento fondamentale dal quale dipenderà la possibilità di continuare la celebrazione della S. Messa anche nei giorni seguenti. Il rispetto è certamente quello delle nuove regole, che trovate in fondo al foglietto. Il rispetto inoltre ci fa pensare alle persone che come volontari si mettono al nostro servizio per un aiuto e per un controllo che le regole stesse vengano attuate, alle quali rinnoviamo il ringraziamento e la fiducia.

COLLABORAZIONE

Chiediamo a tutti la massima collaborazione cercando di adeguarsi a ciò che ci viene chiesto e di facilitare il compito di sorveglianza agli incaricati. Collaborazione intesa anche come aiuto concreto per un servizio di accoglienza, di accompagnamento e di custodia per questo lungo periodo di ripresa. Per questo abbiamo bisogno di persone, possibilmente giovani, che ogni giorno siano presenti per le celebrazioni eucaristiche feriali e domenicali. Questo aiuto ci darà la possibilità di poter aumentare gli orari della S. Messe, e permettere a molti di parteciparvi. Chi volesse offrirsi lo può fare rivolgendosi presso la segreteria parrocchiale (ATTENZIONE: per legge la sacristia non sarà più accessibile, cioè nessuno potrà più entrare né prima, né durante, né dopo la S. Messa), oppure inviando la sua disponibilità tramite mail: parroco@sanba.org

Tre parole che servono solo per la ripresa? Non potrebbero essere le indicazioni anche per un volto nuovo di Chiesa e di Parrocchia che l’esperienza difficile del coronavirus ci lascia?  Sono sicuro che insieme riusciremo a vivere queste tre parole nel rapporto fra di noi stessi, e con gli altri. Sarà un bene per tutti. Un arrivederci presto.

Con affetto e buona settimana a tutti.

Don Gianluigi

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