4a di Quaresima

Pensierino n° 111

Carissimi, vi raggiungo in questo lungo tempo di sospensione, di incertezza, di fatica per tutto quello che stiamo vivendo per il coronavirus.

Il nostro primo pensiero, oggi, va a tutti coloro che in tanti modi si stanno impegnando con tutte le forze per la nostra sicurezza, la nostra salute e il nostro bene. E sono veramente tantissime persone dai medici e infermieri, al personale ospedaliero, ai responsabili politici e pubblici, alle forze dell’ordine, ai commercianti che non ci lasciano mancare ciò che è necessario alla nostra vita quotidiana, ai tanti volontari, a coloro che si stanno prendendo cura degli anziani in casa o nelle strutture e potremmo continuare a lungo l’elenco. Per tutti loro assicuriamo la nostra vicinanza nella preghiera, ma anche ci impegnano, quasi come un proposito quaresimale, a restare a casa.

Vogliamo ricordare anche tutti i malati e le loro famiglie, perché, anche se a distanza, sentano la nostra unità e condivisione nella trepidazione e nella sofferenza.

Penso di interpretare il sentimento di molti nel ricordare qui anche il nostro dottor Raffaele Giura che domenica mattina ci ha lasciati, stroncato dal virus. E con lui tutti i medici e le altre persone che sono morte in questi giorni. Riporto le parole che sono state scritte per lui sul quotidiano “la Provincia”: “Di Raffaele Giura resteranno tante cose in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di farsi curare, a partire dalla bella lezione di umanità e di dedizione: è stato un uomo di scienza e un uomo di fede, forse per questo un medico perfetto”. Anche noi abbiamo sperimentato la sua competenza medica, la sua umanità, la sua fede al servizio della nostra comunità. Grazie a lui e a tanti per questa preziosa testimonianza.

Da ultimo vorrei invitare, chiunque lo voglia fare, a comunicarmi, attraverso mail, come stiamo vivendo questi giorni così particolari. Pur nella sofferenza sto sentendo tanti che mi stanno comunicando nuove esperienze di “vicinanza” (pur nella “distanza” obbligatoria) che mi stanno veramente edificando. Piccoli segni di speranza che vorrei non andassero persi.

Chiunque vuole comunicare qualcosa lo può fare scrivendo una mail a parroco@sanba.org.

Sempre uniti nella preghiera, vi ricordo gli appuntamenti comuni (che trovate in ultima pagina).

Grazie a tutti!

Don Gianluigi

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