3a di Quaresima

Pensierino n° 110

Carissimi, continuiamo a vivere questi giorni di trepidazione e di fatica per il coronavirus. Ci sono stati chiesti sacrifici e restrizioni. Osservarli è esercizio di profonda carità verso noi stessi, le nostre famiglie, la società intera. Tanti si stanno trovando in difficoltà. A tutti assicuro la mia vicinanza e preghiera soprattutto durante la S. Messa che ogni giorno celebro, come gli altri sacerdoti della comunità, in forma privata. Se ci fossero necessità alle quali come sacerdoti o come parrocchia possiamo rispondere, fate sapere attraverso i contatti che già abbiamo oppure telefonando in parrocchia e lasciando un vostro messaggio (031 272618)

Come ci dice papa Francesco, non dobbiamo lasciarci rubare la speranza, anche quella di sentirci comunità in questo momento dove non possiamo trovarci né per la celebrazione dell’Eucaristia, né per momenti di formazione o di convivialità. Vogliamo suggerire alcuni appuntamenti che ci potranno aiutare nelle prossime settimane a sentirci coinvolti in un cammino comune, non solo come Comunità Pastorale, ma come Città e Chiesa.

Tutte le domeniche, come già per le scorse, ci diamo appuntamento alle 10:00 per la S. Messa presieduta dal nostro Vescovo Oscar in diretta TV (tramite EspansioneTV canale 19 del digitale terrestre e i canali social della Diocesi- YouTube) dalla Basilica di S. Abbondio. Alle 18:00, come parrocchie della città ci uniremo al suono delle campane delle nostre chiese per recitare il S. Rosario dalle nostre case (appuntamento che terremo anche le prossime domeniche fino alla fine di questa emergenza). Il venerdì alle ore 15:00 in diretta Skype dal Crocifisso in Como il quaresimale e la Via Crucis (disponibile su YouTube: Basilica Crocifisso Como).

Ogni giorno feriale alle 7:00 su TV2000 la diretta della S. Messa del Papa e alle 18:00 la S. Messa dal Crocifisso sempre via Skype.

Invitiamo anche alla preghiera proposta dai Vescovi Italiani, giovedì 19 marzo (festa di san Giuseppe) alle ore 21:00. Ci viene chiesto di recitare il S. Rosario (misteri luminosi) dalle nostre case e di esporre alle finestre un drappo bianco e una candela accesa.

Sono poi tante anche le altre opportunità che ci vengono offerte dai nuovi mezzi di comunicazione per partecipare alla S. Messa anche feriale o vivere un momento di preghiera, come il S. Rosario, da riscoprire nelle nostre famiglie. Un consiglio: i giovani possono aiutare le persone più anziane ad utilizzare i mezzi social per sentirci uniti anche se a distanza.

Pur nella fatica di questi giorni, buona settimana.

Don Gianluigi