Seconda domenica dopo Natale

Pensierino n. 100

Carissimi, siamo ormai alla conclusione delle feste di Natale. Tra qualche giorno anche i nostri ragazzi e giovani torneranno a scuola e riprenderà in pieno la nostra vita quotidiana fatta di tanti impegni, attività, gioie e fatiche. Cosa ci resterà dell’esperienza vissuta in questi giorni di Natale?

Continuando il cammino proposto dalla nostra Diocesi per l’avvento e il Natale, ci vengono proposti due atteggiamenti che possono dare un nuovo tono alla nostra vita, cioè il RINGRAZIARE e il CERCARE.

Il RINGRAZIARE non solo per ciò che abbiamo vissuto in questo periodo, ma per tutto ciò che il Signore ci offre ogni giorno. È l’atteggiamento di chi si rende conto che tutta la vita è un dono che abbiamo ricevuto e per questo si impegna a vivere nella riconoscenza. Questo primo atteggiamento suscita in chi lo vive grande serenità e gioia, che nasce dal sentirci amati e parte di un progetto di Dio per il nostro bene e quello dell’umanità.

Il secondo atteggiamento, il CERCARE (come hanno fatto i Magi nei confronti di Gesù) ci fa sentire sempre in cammino, sempre bisognosi di rinnovarci, mai pienamente arrivati alla meta. È l’atteggiamento non solo del curioso, ma del ricercatore, di colui che non si accontenta dei risultati raggiunti, ma ha sempre il desiderio di imparare, di conoscere, di confrontarsi con altre persone ed esperienze per cogliere ciò che lo Spirito Santo sta suggerendo alla sua vita, alla Chiesa e a tutta l’umanità.

Due atteggiamenti che possono sembrare distanti l’uno dall’altro, ma che in realtà si richiamano profondamente. Infatti solo chi è capace di ringraziare, cogliendo la vita come un dono, sente il desiderio della ricerca, e solo chi è capace di cercare, lasciandosi guidare dalla Spirito Santo sa ringraziare per le nuove esperienze che arricchiscono la sua vita.

Due atteggiamenti che ci aiutano a ricordare queste feste come una nuova tappa del cammino della nostra vita.

Buona continuazione di cammino!

don Gianluigi

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