Quinta Tempo Ordinario

Pensierino n. 105

Carissimi, vivremo martedì, festa liturgica della Madonna di Lourdes, la giornata mondiale del malato. Oltre alle S. Messe d’orario e al rosario serale in cripta a San Bartolomeo (diventato ormai una tradizione), quest’anno offriamo la possibilità di una celebrazione eucaristica pomeridiana alle 15:30 per i malati, le persone anziane e tutti coloro che vorranno partecipare. Sarà un’ulteriore occasione, oltre alla giornata del malato in prossimità della festa della Madonna Addolorata e al rosario della prima domenica del mese, per unirci a tutta la Chiesa nell’essere vicini con la preghiera e la solidarietà ai malati e ai loro familiari.

Offro alla riflessione personale le parole di papa Francesco, al punto 3 del messaggio per la giornata di quest’anno, dal titolo: “Venite a me voi tutti che siete stanchi e oppressi e io vi darò ristoro” (Mt 11,28)

Cari fratelli e sorelle infermi, la malattia vi pone in modo particolare tra quanti, “stanchi e oppressi”, attirano lo sguardo e il cuore di Gesù. Da lì viene la luce per i vostri momenti di buio, la speranza per il vostro sconforto. Egli vi invita ad andare a Lui: «Venite». In Lui, infatti, le inquietudini e gli interrogativi che, in questa “notte” del corpo e dello spirito, sorgono in voi troveranno forza per essere attraversate. Sì, Cristo non ci ha dato ricette, ma con la sua passione, morte e risurrezione ci libera dall’oppressione del male.

In questa condizione avete certamente bisogno di un luogo per ristorarvi. La Chiesa vuole essere sempre più e sempre meglio la “locanda” del Buon Samaritano che è Cristo (cfr Lc 10,34), cioè la casa dove potete trovare la sua grazia che si esprime nella familiarità, nell’accoglienza, nel sollievo. In questa casa potrete incontrare persone che, guarite dalla misericordia di Dio nella loro fragilità, sapranno aiutarvi a portare la croce facendo delle proprie ferite delle feritoie, attraverso le quali guardare l’orizzonte al di là della malattia e ricevere luce e aria per la vostra vita.

Buona settimana e un ricordo specialissimo per tutti i malati e i loro familiari.

Don Gianluigi