32a Ordinario

Pensierino n. 91

Carissimi, vorrei oggi parlarvi dell’esperienza che, con un buon gruppo di nostri parrocchiani, abbiamo vissuto giovedì sera presso il Monastero della Visitazione, in via Briantea: un momento di preghiera e adorazione aperto a tutti, organizzato dalle religiose presenti in città.

È da qualche mese che sul programma della nostra Comunità Pastorale trovate proposta questa iniziativa. Qualcuno mi sta domandando il perché di questa scelta per la nostra Comunità. I motivi sono tanti. Ne voglio ricordare alcuni.

Quest’anno ricorrono i 200 anni dalla presenza in Città di questo Monastero di clausura, dove vivono una quindicina di suore dedite alla vita comunitaria e alla contemplazione. Un luogo di preghiera, di ascolto, di intercessione per i bisogni gli tutti gli uomini, in particolare per la nostra città e diocesi. Anche il nostro Vescovo ha voluto ricordare la presenza di questo monastero dedicando interamente il suo discorso alla città nella solennità di S. Abbondio a questa presenza così significativa, anche se nascosta.

Un altro motivo che ni ha spinto a fare questa proposta è quello di poter pregare insieme a rappresentanti delle comunità religiose femminili della città. Una bellissima testimonianza di unità delle comunità di Consacrate che tra le tante iniziative comuni, hanno scelto anche di coinvolgere il Monastero di clausura e tutti coloro che dalle parrocchie della città vogliono partecipare a questo momento di preghiera.

Infine vorrei ricordare anche un motivo personale. Nel Monastero della Visitazione da 33 anni vive anche mia sorella, suor Maria Chiara. Per me, quando gli impegni me lo permettono, partecipare a questo momento comunitario è come vivere una preghiera in famiglia.

Avremo modo di parlare ancora del Monastero della Visitazione lungo l’anno. Intanto rinnoviamo la proposta dell’appuntamento mensile a chiunque voglia aderire.

Buona settimana

Don Gianluigi