29a Ordinario

Pensierino n. 88

Carissimi, viviamo oggi la Giornata Missionaria Mondiale, in questo tempo straordinario di missionarietà che papa Francesco ha voluto per ricordare i 100 anni della lettera apostolica “Maximum illud” di Benedetto XV sull’attività svolta dai missionari nel mondo, che ha dato un nuovo impulso all’opera missionaria di tutta la Chiesa.

Mi piacerebbe che questo fosse anche il clima e il riferimento con il quale vivremo settimana prossima l’Assemblea della Comunità Pastorale. Come ogni anno ci troveremo insieme per riflettere e confrontarci sulla realtà della nostra Comunità. Quest’anno sarà un’occasione particolare, in quanto vivremo contestualmente la Visita Vicariale, cioè l’incontro con un responsabile della diocesi, che a nome del Vescovo, verifica la vita delle nostre parrocchie, non solo attraverso la vidimazione di registri, ma soprattutto aiutandoci a riflettere sulla situazione reale della nostra Comunità. Sarà con noi don Fabio Fornera, vicario episcopale per la pastorale, con il quale vivremo un pomeriggio di confronto, di verifica e di nuova programmazione. Mi piacerebbe appunto, che questa nuova programmazione ci aprisse alla dimensione missionaria di cui ci parla chiaramente papa Francesco nel suo messaggio per la giornata missionaria:

“Celebrare questo mese ci aiuterà in primo luogo a ritrovare il senso missionario della nostra adesione di fede a Gesù Cristo, fede gratuitamente ricevuta come dono nel Battesimo. La nostra appartenenza filiale a Dio non è mai un atto individuale ma sempre ecclesiale: dalla comunione con Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo, nasce una vita nuova insieme a tanti altri fratelli e sorelle. E questa vita divina non è un prodotto da vendere – noi non facciamo proselitismo – ma una ricchezza da donare, da comunicare, da annunciare: ecco il senso della missione. Gratuitamente abbiamo ricevuto questo dono e gratuitamente lo condividiamo (cfr Mt 10,8), senza escludere nessuno. Dio vuole che tutti gli uomini siano salvi arrivando alla conoscenza della verità e all’esperienza della sua misericordia grazie alla Chiesa, sacramento universale della salvezza (cfr 1 Tm 2,4; 3,15; Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. Lumen gentium, 48)”.

Vi aspetto numerosi all’Assemblea di settimana prossima.

Don Gianluigi