Sesta di Pasqua

Pensierino n. 75

Carissimi, è dalla domenica di Pasqua che stiamo riflettendo sull’importanza della vita nuova che Gesù risorto ci ha donato, cioè la vita stessa di Dio nella reciprocità dell’amore.

Penso sia importante cogliere come questa vita debba animare non solo l’impegno dei singoli, ma di tutta la comunità cristiana.

Sono tanti i modi per rendere visibile la bellezza di relazioni nuove in una comunità.

Oggi vorrei fermarmi a sottolineare un aspetto di questa vita che può dare un nuovo impulso alla nostra Comunità Pastorale, cioè la disponibilità alla collaborazione reciproca nelle varie realtà, gruppi e attività.

Penso sia una nuova tappa che la nostra Comunità è chiamata a vivere anche per le contingenze economiche, come già portato a vostra conoscenza, e i rinnovi che si stanno presentando.

Penso in particolare a tre esperienze:

  1. Con il termine del servizio del nostro Attilio, per la sua pensione, stiamo pensando ad un aiuto di volontariato, dove anche Attilio ha dato la sua disponibilità, per i vari impegni di segreteria parrocchiale e di presenza nelle realtà della parrocchia e dell’oratorio. In concreto, al momento, si tratta di trovare alcune persone che a turni si affianchino agli attuali volontari per garantire il servizio di presenza in segreteria dal lunedì al venerdì (dalle 9:00 alle 12:00).
  2. Anche per la chiesa e il servizio di sacrestia abbiamo bisogno di disponibilità per affiancare Mario nel suo prezioso compito, ma anche nuove forze per tenere in ordine la chiesa (ogni lunedì alcune persone già si prestano per le pulizie).
  3. Infine vorrei richiamare la necessità di rinnovare le cariche associative all’interno dell’Associazione NOI a servizio del nostro oratorio. Proprio in questa settimana, martedì, avremo una assemblea per eleggere i nuovi responsabili e guardare al futuro di questa associazione.

Ovviamente potrei continuare anche in altri settori importanti per la vita della parrocchia, come la catechesi, la disponibilità per il servizio bar in oratorio, l’adesione ai gruppi caritativi delle parrocchie come la S. Vincenzo, la Caritas parrocchiale, la casa S. Luisa, il Gruppo Liturgico con il Coro, il Gruppo Viaggi-Pellegrinaggi e tanto altro ancora.

Anche attraverso questa collaborazione reciproca renderemo visibile il nuovo stile di vita che Gesù ci ha donato con la Sua risurrezione.

Aspetto vostre disponibilità e perché no anche nuovi suggerimenti.

GRAZIE!

don Gianluigi