33a Tempo Ordinario

   Consultazione per il Sinodo     

Terzo Ambito: MISERICORDIA E GIOVANI

Il tesoro che la Chiesa vuole donare ai giovani è Gesù, l’uomo nuovo, volto della misericordia del Padre.

Da sempre Dio ha avuto uno sguardo di particolare predilezione per i giovani.

La Chiesa impara dal Signore a guardare i giovani come membra elette del suo corpo, bisognosi di cura, ma anche apostoli coraggiosi per la missione, testimoni e annunciatori loro stessi della misericordia. Solo uno sguardo di tenerezza può suscitare nei giovani la gioia di una risposta, pur restando, essi, sempre liberi di rifiutare l’invito come avvenne al giovane ricco (cf. Mt19,16-22).

Li vediamo pieni di entusiasmo, curiosità, desiderosi di sperimentare cose nuove, aperti al futuro, alla ricerca della propria identità e del proprio posto nel mondo. Ma li vediamo anche faticare nel riconoscere la propria vocazione nella Chiesa e nella società e nel vivere autenticamente le esperienze della relazione e dell’affettività.

Le comunità della nostra diocesi si sono sempre impegnate nell’educazione alla fede e alla vita cristiana anche attraverso gli oratori. Non nascondiamo, in quest’artigianale opera di educazione, la crisi che oggi attraversa il rapporto tra le generazioni, accentuata anche dal disorientamento degli adulti di fronte alla “rivoluzione digitale”. Dobbiamo inoltre constatare che talvolta i fallimenti affettivi e relazionali a cui gli adulti sono andati incontro pongono un freno alle speranze dei giovani.

Tuttavia, anche in questo contesto, Dio continua a parlare al cuore dei giovani, a suscitare il desiderio di una vita bella e piena, capace di scelte coerenti e radicali.

E’ necessario interrogarsi sulle ragioni che spingono la maggioranza dei giovani a non riconoscersi più nella fede cristiana, vivendo non tanto contro Dio ma come se Dio non esistesse, del tutto indifferenti alle provocazioni della sua Parola e al dono del suo amore.

CERCHIAMO ALLORA DI INDIVIDUARE:

  • le esperienze umane e di fede che possano aiutare i giovani a sentirsi amati per quello che sono.
  • le forme attraverso le quali essi esprimono, anche implicitamente, la ricerca di Dio
  • come sperimentano la Sua misericordia