32a Tempo Ordinario

   Consultazione per il Sinodo     

Secondo Ambito: MISERICORDIA E FAMIGLIA

“E Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò” [Gen 1,27]

La Genesi mette in luce fin da subito la centralità della comunione fra uomo e donna nel disegno della Creazione, destinata a essere l’immagine dell’amore trinitario. Concetto ribadito da Papa Francesco in Amoris Laetitia quando ricorda che “il Dio Trinità è comunione d’amore, e la famiglia è il suo riflesso vivente” (AL 11). La famiglia come specchio della Chiesa appare già nella Familiaris Consortio, quando San Giovanni Paolo II ricorda che, grazie al Concilio Vaticano II, “la famiglia cristiana […] può e deve dirsi «Chiesa domestica»” (FC 21).
La relazione tra marito e moglie è intrinsecamente misericordiosa in quanto genera, accoglie, si prende cura della vita; educa, sostiene, incoraggia, ammonisce e corregge i suoi figli; consiglia nel dubbio, conforta nelle difficoltà e consola nel dolore; è ospitale, solidale, compassionevole verso gli altri; si fa vicina a chi soffre; riceve e offre il perdono; insegna ad abitare e custodire la casa comune: alimenta la vita del mondo, umanizza la convivenza sociale; accompagna al tramonto della vita, prega e fa memoria.
A volte la gioia e la pienezza della vita familiare sono segnate dalla fatica, dall’incomprensione, dalla sofferenza e, talvolta, perfino dalla violenza, dall’umiliazione, dalla disperazione e dalla morte, rendendo difficile riconoscere come valori il dono di sé, l’accoglienza della vita, la fedeltà.
Per questo la famiglia ha bisogno della misericordia che rigenera e risana, risolleva e incoraggia, restituisce dignità e fa ricominciare sempre di nuovo. Ed è nello scambio misericordioso tra le nostre comunità parrocchiali e le famiglie che lo Spirito, che è Signore e dà la vita, potrà suscitare una nuova fecondità nella vita degli uomini e delle donne del nostro tempo.

PROVIAMO A RISPONDERE:
– Tutti siamo stati toccati dalla misericordia di Dio. Come aiutare le famiglie a riconoscere i segni di questa misericordia così che essa rigeneri e rinnovi le relazioni al loro interno?
– Come andare incontro alle famiglie che vivono in situazioni di fragilità, di conflitto e di separazione, così da esprimere al meglio la misericordia di Dio che solleva e risana?
– In che modo le famiglie possono promuovere nel loro ambiente di vita una “cultura della misericordia” e incidere sulla società perché diventi più accogliente e fraterna.