12a Tempo Ordinario

Pensierino n° 35

Cari amici,

mi presento: sono Don Carlo, vi scrivo queste poche righe mentre mi trovo a Morbegno, mio paese d’origine a pochi giorni trascorsi dalla mia ordinazione sacerdotale.

Sono tante le emozioni e i pensieri che in questi giorni affiorano: la prima messa in parrocchia, gli incontri con le persone, l’affetto che ho ricevuto, celebrare l’Eucaristia nelle parrocchie in cui sono stato come seminarista e potrei andare avanti con l’elenco; tutto questo è unito e riceve il suo senso da sentimenti di forte gratitudine al Signore Gesù, Padrone della messe, che mi ha fatto il dono più grande che desideravo da tanto: diventare sacerdote.

L’affetto e la stima che i miei confratelli preti mi hanno dimostrato nell’accogliermi come loro fratello mi rende felice insieme alla gioia e allo stupore per essere stato inviato in mezzo a voi e per voi.

Già in questi giorni mentre celebro la messa prego per voi e vi affido al Buon Pastore; ma personalmente chiedo anche a ciascuno di voi di pregare per me, per il mio ministero in mezzo a voi.

Desidero incontrare e servire tutti e lo farò con tutto me stesso e per come sono capace (abbiate pazienza 😊); bambini, ragazzi, adolescenti, giovani, adulti, anziani, malati, nella gioia di collaborare con don Gianluigi, don Rodolfo, don Antonio e don Roberto che da subito mi hanno accolto.

Non mi viene molto altro da dire ora se non la trepidazione e l’attesa di incontrarvi personalmente; vi chiedo di accompagnare i primi passi del mio ministero e di starmi vicino perché anche il pastore ha bisogno del suo gregge.

A prestissimo.

don Carlo