Quarta Domenica di Quaresima

Pensierino n° 19

Carissimi, continua il nostro cammino quaresimale verso la Pasqua. Anche oggi ci lasciamo guidare dal messaggio di Papa Francesco preparato per questo periodo.

Come rimedio al “raffreddarsi dell’amore in molti” (Mt 24,12), ci viene indicato, dopo la preghiera, l’elemosina.

Dice il Papa nel suo messaggio: “L’esercizio dell’elemosina ci libera dall’avidità e ci aiuta a scoprire che l’altro è mio fratello: ciò che ho non è mai solo mio. Come vorrei che l’elemosina si tramutasse per tutti in un vero e proprio stile di vita! Come vorrei che, in quanto cristiani, seguissimo l’esempio degli Apostoli e vedessimo nella possibilità di condividere con gli altri i nostri beni una testimonianza concreta della comunione che viviamo nella Chiesa… Ma come vorrei che nei nostri rapporti quotidiani, davanti a ogni fratello che ci chiede un aiuto, noi pensassimo che lì c’è un appello della divina Provvidenza: ogni elemosina è un’occasione per prendere parte alla Provvidenza di Dio verso i suoi figli; e se Egli oggi si serve di me per aiutare un fratello, come domani non provvederà anche alle mie necessità, Lui che non si lascia vincere in generosità?”

Vorrei sottolineare due aspetti:

  1. L’elemosina ci aiuta a scoprire l’altro come fratello con il quale devo condividere i beni materiali.
  2. L’elemosina ci fa diventare collaboratori delle Provvidenza di Dio verso i suoi figli, sicuri che la Dio provvederà anche alle nostre necessità.

Così l’elemosina, che è carità concreta e partecipazione alla stessa vita di Dio, riaccende in noi l’amore. Come Comunità Pastorale abbiamo tante occasioni per vivere questo amore concreto. L’invito in questa quaresima è quello di allenarci ad aprire sempre di più i nostri occhi per saper riconoscere in ogni persona un nostro fratello, uno che mi appartiene e con il quale devo condividere anche ciò che ho.

Buona continuazione di cammino

don Gianluigi

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