2a Domenica Ordinario

Pensierino n° 12

Il mese di gennaio è ricco di occasioni di riflessione e di intenzioni di preghiera per le varie sottolineature che ci vengono proposte. Ne ricordo alcune. Abbiamo iniziato il mese con la giornata della pace, oggi celebriamo la giornata dei migranti e rifugiati, dal 18 al 25 gennaio vivremo la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. L’ultima domenica del mese vivremo la Giornata della Carità come Comunità Pastorale. E mi piace ricordare che concluderemo il mese con la festa di San Giovanni Bosco, grande educatore e patrono della gioventù. Appuntamenti, intenzioni di preghiera, riferimento ai santi che mi piacerebbe diventassero un invito alla riflessione e all’impegno.
Per questa settimana ci lasciamo guidare da alcuni stralci del messaggio di Papa Francesco per la giornata mondiale delle migrazioni dal titolo: “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati
«Cari fratelli e sorelle! “Il forestiero dimorante fra voi lo tratterete come colui che è nato fra voi; tu l’amerai come te stesso perché anche voi siete stati forestieri in terra d’Egitto. Io sono il Signore, vostro Dio” (Lv 19,34).
Durante i miei primi anni di pontificato ho ripetutamente espresso speciale preoccupazione per la triste situazione di tanti migranti e rifugiati che fuggono dalle guerre, dalle persecuzioni, dai disastri naturali e dalla povertà. Si tratta indubbiamente di un “segno dei tempi” che ho cercato di leggere, invocando la luce dello Spirito Santo…
Ogni forestiero che bussa alla nostra porta è un’occasione di incontro con Gesù Cristo, il quale si identifica con lo straniero accolto o rifiutato di ogni epoca (cfr Mt 25,35.43). Il Signore affida all’amore materno della Chiesa ogni essere umano costretto a lasciare la propria patria alla ricerca di un futuro migliore. Tale sollecitudine deve esprimersi concretamente in ogni tappa dell’esperienza migratoria: dalla partenza al viaggio, dall’arrivo al ritorno. E’ una grande responsabilità che la Chiesa intende condividere con tutti i credenti e gli uomini e le donne di buona volontà, i quali sono chiamati a rispondere alle numerose sfide poste dalle migrazioni contemporanee con generosità, alacrità, saggezza e lungimiranza, ciascuno secondo le proprie possibilità.
Al riguardo, desidero riaffermare che «la nostra comune risposta si potrebbe articolare attorno a quattro verbi fondati sui principi della dottrina della Chiesa: accogliere, proteggere, promuovere e integrare».

don Gianluigi

Facebook
YouTube