Domenica XXXII Tempo Ordinario

Pensierino n° 2

Abbiamo vissuto in questa settimana il ricordo dei 20 anni dalla Beatificazione del nostro parroco mons. Giovanni Battista Scalabrini, patrono della nostra Comunità pastorale. A pochi giorni dal mio ingresso ho colto questo ricordo come un dono della Provvidenza che mi ha fatto subito cogliere la grandezza di chi mi ha preceduto alla guida di queste parrocchie. Con lui voglio ricordare tutti i miei predecessori, ringraziandoli per quello che hanno fatto per il bene di queste comunità. Un grazie speciale a don Christian che ha dato avvio alla Comunità pastorale.
In una lettera a mons. Piccinelli, nominato parroco di san Bartolomeo come suo secondo successore, mons. Scalabrini scrive nel 1896: “San Bartolomeo è, forse, la più importante parrocchia della nostra Diocesi, ed ha bisogni speciali; però, se le cose non sono mutate, ama il suo Parroco e gli da più consolazioni che amarezze, sebbene neppure queste debbano o possano mancare. La cura dei fanciulli e degli ammalati sono i due atti di ministero i più altamente apprezzati da quella popolazione e se ella potrà, almeno nel primo anno, consacrarvisi in modo tutto particolare, avrà in mano il cuore di tutti”.
Mons. Cattaneo in uno scritto del 1914 così descrive l’attività di Scalabrini a san Bartolomeo: “Sul pulpito emulava l’eloquenza dei più celebri oratori; nel confessionale illuminava le anime, purificava gli spiriti, imbalsamava i cuori; nella parrocchia accorreva al letto degli infermi, abbracciava con paterno amore tutte le debolezze e sovveniva a tutte le miserie… Pensò infatti alle fanciulle del popolo, alle operaie, ai lavoratori, ai giovani, ai bambini; e sorse la prima società di mutuo soccorso informata a spirito cristiano, il primo asilo dell’infanzia e l’oratorio dei giovani. Con lui si formò il primo nucleo di quella, che doveva poi essere l’Opera di San Vincenzo de Paoli per la visita dei poveri e degli ammalati e che egli chiamò di S. Camillo”
Vogliamo affidare a lui il cammino della nostra Comunità pastorale, in questa nuova tappa, perché sappiamo anche oggi collaborare con Dio a realizzare la sua opera tra noi con quella dedizione e apertura che ha caratterizzato il beato Scalabrini. Affido a lui anche il mio ministero di parroco perché mi illumini e mi accompagni nel vivere con gioia e impegno questo nuovo compito.

don Gianluigi

VENERDÌ 27/11 ricorre la Festa della Beata Vergine della Medaglia Miracolosa.  La ricorderemo a tutte le S. Messe e con le nostre suore celebreremo una S. Messa nella loro cappella alle ore 18:00. Anche in questa occasione ricorderemo tutti nell’Eucaristia.  Per rispettare le norme anti-covid, NON sarà possibile partecipare alla S. Messa dalle suore. 
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