Domenica IV Quaresima

Pensierino n° 411

Cari parrocchiani della comunità Beato Scalabrini, tanti di voi hanno visto che abbiamo trasferito l’ufficio parrocchiale in via Milano 149. Perché?
Purtroppo qualche settimana fa, mentre preparavo la predica, distraendomi, mi sono accorto che nel soffitto del mio studio si era formata una grande crepa. Nel dubbio abbiamo ispezionato spostando i pesanti pannelli di gesso e abbiamo trovato che le vecchie travi si stavano sbriciolando. Per questo motivo siamo dovuti intervenire anche un po’ velocemente. La casa parrocchiale, come ben ricordate, è stata sistemata nel 2007 prima che arrivassi, per la precisione è stata sistemata tutta tranne due locali nei quali adesso stiamo intervenendo.
I disagi non sono solo per la casa parrocchiale ma anche per la casa di don Giorgio perché sopra il mio studio c’è il suo studio. Vorrei ringraziare pubblicamente don Giorgio per la disponibilità perché anche questa volta sta avendo i maggiori disagi: l’anno scorso ha ospitato don Michele mentre si sistemava l’appartamento in oratorio, adesso ha dovuto svuotare quasi tutto, permettendo ai muratori di attraversare in continuazione la sua casa, portando in giro quella antipatica polvere finissima, che si intrufola da tutte le parti.
A gennaio continuavo a ridirmi che per qualche anno non avrei voluto più occuparmi di “opere materiali” come quelle murarie, idrauliche o elettriche, perché dopo gli anni di ristrutturazione dell’oratorio di san Bartolomeo e di san Rocco era arrivato il momento di occuparmi solo delle “opere di Dio”. Purtroppo non è così. E’ arrivato questo imprevisto e ancora una volta mi devo affidare alla Divina Provvidenza.

don Christian

*offerte per la ristrutturazione dell’oratorio: in memoria di Maria Frangi € 200, € 50, 10, 5, 20

Facebook
YouTube