Immacolata Concezione di Maria

Pensierino n° 394
Cari parrocchiani della comunità pastorale Beato Scalabrini, oggi festeggiamo Maria Immacolata, la donna che ha detto “eccomi” cioè “sì” al Signore. Quando ero un piccolo seminarista il nostro padre spirituale ci diceva che dovevamo imparare da Maria a dire il nostro sì a quello che ci veniva chiesto (orari, impegni, servizi, studio, preghiera, imprevisti ecc. ecc.) e dovevamo farlo “Sempre, Subito, Sorridendo”. Era la regola delle tre S. Sono passati tanti anni, ma forse potrebbe essere un insegnamento ancora valido sia per i bambini che per gli adulti.
Oggi viviamo insieme anche la festa dell’Adesione dell’Azione Cattolica con l’elezione del nuovo Consiglio. C’è ancora bisogno dell’Azione Cattolica? Penso proprio di sì. Cinquant’anni fa quando tutti andavano a Messa, si sentiva forte il bisogno di formare i laici perché diventassero corresponsabili della Chiesa, non solo esecutori delle indicazioni dei preti, ma persone pensanti pronte a mettersi a servizio della parrocchia e della diocesi con tanta fede e umiltà. Il tempo è cambiato, le chiese si sono svuotate, ma proprio per questo, oggi, c’è ancor più bisogno di persone così! Uomini e donne gioiosamente appartenenti al popolo di Dio, persone che coltivano la propria spiritualità con costanza, fedeli operai del Regno che non scompaiono quando cambia il prete ma che servono il Signore sempre, gente appassionata della parrocchia e della famiglia, dei problemi del mondo e della società.
Entrare in Azione Cattolica è una vocazione: ogni cristiano deve verificare se si sente chiamato a questo tipo di servizio e appartenenza, se riconosce che questo è il suo posto nella Chiesa è importate anche dire il proprio “si”, pubblicamente, non per mettersi in mostra, ma per concretizzare la propria scelta.
A qualcuno interessa saperne di più?

don Christian

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