Domenica XXVIII Ordinario

Pensierino n° 383

Carissimo don Giuseppe,
grazie per essere tornato tra noi! Benvenuto nella chiesa che tu hai abbellito ma soprattutto dove hai pregato, celebrato l’Eucaristia, battezzato, confessato. Bentornato nella comunità che tu hai amato e servito per diversi anni, ascoltando le persone, accompagnando i giovani, consolando i malati. Sono trascorsi, oramai otto anni, ma siamo tutti ben felici di festeggiare con te i tuoi 75 anni di vita e i 50 anni di ordinazione sacerdotale.
Qual è il segreto di una vita donata al Signore? Cosa c’è nel cuore di un prete? Che cosa veramente trasmette un prete? Ho trovato questa preghiera del santo Curato d’Ars, patrono dei parroci, che forse riassume tutto e cerca di rispondere a queste domande. Chissà quante volte, caro don Giuseppe, hai pregato con queste parole e grazie per la tua testimonianza.

ATTO DI AMORE
Ti amo, mio Dio, e il mio desiderio
è di amarti fino all’ultimo respiro della mia vita.
Ti amo, o Dio infinitamente amabile,
e preferisco morire amandoti,
piuttosto che vivere un solo istante senza amarti.
Ti amo, Signore, e l’unica grazia che ti chiedo
è di amarti eternamente.
Ti amo, mio Dio, e desidero il cielo,
soltanto per avere la felicità di amarti perfettamente.
Mio Dio, se la mia lingua non può dire ad ogni istante: ti amo,
voglio che il mio cuore te lo ripeta ogni volta che respiro.
Ti amo, mio divino Salvatore, perché sei stato crocifisso per me,
e mi tieni quaggiù crocifisso con te.
Mio Dio, fammi la grazia di morire amandoti
e sapendo che ti amo.

Don Christian

*offerta per la ristrutturazione dell’oratorio: euro 1300 – 415;    prima domenica di ottobre euro 547

Facebook
YouTube