DOMENICA DELLE PALME – Preghiera per la mensa

DOMENICA DELLE PALME – Preghiera per la mensa

Quando la famiglia è radunata intorno alla mensa per il pranzo, ci si dispone intorno alla tavola. Se possibile le famiglie che dispongono di un giardino si procurano dei rami di ulivo per ogni membro della famiglia, oppure altri rami verdi.

Il padre o la madre guidano la preghiera:

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen!

SALMO 128 (a cori alterni)

Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.

La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.

Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.

Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!
Possa tu vedere i figli dei tuoi figli!
Pace su Israele!

Ascoltiamo la Parola del Signore dal Vangelo secondo Matteo (Mt 21, 8-9)

[In quel tempo,] la folla, numerosissima, stese i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada. La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!».

Si osserva qualche istante di silenzio. Poi tutti prendono in mano il ramo dell’ulivo. 
Il padre o la madre pregano, benedicendo il Signore:

Signore, Padre di bontà e di misericordia, attraverso un ramo di ulivo hai annunciato a Noè e ai suoi figli la fine del castigo e l’inizio dell’alleanza con ogni carne; e, attraverso i rami di ulivo, hai voluto che tuo Figlio Gesù fosse salutato quale Messia Re di pace, umile e mite venuto per compiere l’alleanza definitiva e portare la riconciliazione.
Sii benedetto per questi rami che ci ricordano la tua alleanza perenne con tutta la creazione,
sii benedetto per questa pianta dell’ulivo che ci dona l’olio della lucerna e della letizia,
sii benedetto per questi rami di ulivo segno della gioia pasquale che ci prepariamo a vivere,
e accordaci nella tua benedizione di saper sempre accogliere nella nostra vita gioiosamente colui che viene, Gesù Cristo, il Re benedetto nei secoli dei secoli.
Amen!

Tutti si fanno il segno di croce, poi il padre o la madre concludono:

Re del mondo, sii glorificato dalla Gerusalemme terrena che ti loda quale suo Signore, perché tu la nutri con fiore di frumento.
Benedici ora noi tuoi figli, dona pace alla nostra mensa e radunaci tutti nella Gerusalemme del cielo, dove ci sazieremo al tuo banchetto eterno nei secoli dei secoli.
Amen!

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